A SCUOLA CON JUMPC: IL COMPUTER NELLO
ZAINETTO
Sono
di Torino le scuole elementari che per prime sperimenteranno gli ultraportatili
a supporto della didattica
Torino, 7 ottobre 2008 - Il Gruppo Consiliare Regionale di
Torino insieme a Olidata®, Intel® e Microsoft® presentano
il progetto un computer per ogni studente.
Questa iniziativa ideata dal Gruppo Consiliare Regionale Insieme
per Bresso, che ha come presidente Mariano Turigliatto,
ex sindaco di Grugliasco e docente dellIstituto Majorana, prevede
lintroduzione di computer ultraportatili a supporto della didattica
nelle scuole elementari. Lo scopo è quello di innovare attraverso
linformatica: limpiego della tecnologia si pone lobiettivo
primario di migliorare lapprendimento e sollecitare lintelletto
di ogni alunno.
Lanno
scolastico 2008-2009 si apre quindi con unautentica novità
per la Scuola Don Milani di Rivoli Via Alba, 19 (TO) e la Direzione
Didattica Alfredo DAndrade di Via Arnaud, 19 Pavone Canadese.
Grazie al supporto di Olidata, Intel e Microsoft tutti gli alunni delle
classi prescelte potranno utilizzare il JumPC
come compagno didattico sia a casa che a scuola.
Il progetto
vuole dimostrare come una didattica consolidata, attuata con modalità
innovative e in linea con le esigenze del prossimo futuro, possa portare
la scuola italiana verso livelli di eccellenza sempre più alti.
Investire sulle nuove generazioni mettendo a disposizione strumenti
efficaci e allavanguardia garantirà alle scuole una maggiore
competitività.
JumPC
nasce grazie alla stretta collaborazione tra i team di esperti e ingegneri
di Olidata e Intel. Linnovativo ultraportatile di Olidata,
studiato per i giovanissimi tra i 6 e i 10 anni, è basato su
tecnologia Intel e sul sistema operativo Microsoft Windows® XP.
Esso si distingue per la forte connotazione educativa e permette ai
giovanissimi di imparare il linguaggio informatico, avendo a disposizione
un computer costruito secondo adeguati criteri di leggerezza e robustezza.
La suite
di software e i numerosi programmi educativi pre-installati al suo interno
contribuiranno a rendere la classe interattiva. Infatti, le peculiarità
tecniche del JumPC permettono un vero e proprio dialogo tra gli alunni
e linsegnante (scambio di contenuti multimediali, verifiche
in classe ecc). Inoltre, grazie alla funzionalità Parental
Control dellapplicativo Magic Desktop, i genitori
potranno stabilire i tempi e le modalità di utilizzo nonché
laccesso ai giochi o alla navigazione Internet dei propri figli.
Il gruppo
di docenti che lavora al progetto un computer a ogni studente
ha redatto un programma didattico dettagliato per lintero anno
scolastico, comprensivo di contenuti specifici per ogni materia. Per
loccasione è stata realizzata una configurazione di software
e di schede didattiche il più possibile congruenti con le esigenze
degli alunni, in modo da consentire ai docenti di usare al meglio i
JumPC.
Gli ultraportatili
avranno inoltre al loro interno unesclusiva whitelist di ben 800
siti adatti ai bambini e una selezione di 70 attività da svolgere
sul web. Questa parte del progetto è stata resa possibile grazie
allimpegno degli studenti e dei docenti del corso IG2 (Grafica
e Videogame) dellIstituto tecnico industriale Majorana di Gugliasco.
Dalla propria
postazione il docente potrà supervisionare e seguire in ogni
momento le attività degli alunni, tener traccia del lavoro svolto
e comunicare con loro; potrà inviare diversi contenuti allinterno
della stessa classe secondo le necessità o in base ai criteri
didattici predefiniti.
Olidata
contribuisce concretamente ad un progetto di grande valore: a partire
da oggi, alunni di più classi, in Italia, impareranno e si formeranno
utilizzando JumPC, il netbook creato da Olidata per gli studenti . Contribuiamo
in modo concreto ad un cambiamento epocale, afferma Antonio
Masenza Presidente di Olidata, con la profonda convinzione
che la tecnologia sia lo strumento indispensabile per innovare la didattica.
Ho voluto partecipare di persona ad alcune fasi salienti del progetto:
la realizzazione del prodotto, limplementazione della classe multimediale
ed infine allincontro con i docenti, motivati ed impegnati a creare
per la scuola nuovi livelli di apprendimento. JumPC è il risultato
di un processo di ricerca ed innovazione, in atto in Olidata , di grande
stimolo per disegnare prodotti che interpretano nuove esigenze.
Siamo
molto contenti di supportare, in prima linea questo progetto e di poter
accompagnare i più giovani nel loro processo di crescita attraverso
la tecnologia. Crediamo fermamente che linsegnamento e lapprendimento
possano migliorare anche grazie allutilizzo di strumenti tecnologici
efficaci, ha commentato Luca Romani, Direttore Grandi Clienti
e Pubblica Amministrazione di Intel Italia & Svizzera il
JumPC dotato di processore Intel appartiene alla nuova categoria dei
netbook, dispositivi dal formato ridotto e collegabili a Internet con
lo scopo di promuovere leducazione informatica nelle scuole, offrendo
oggi strumenti capaci di cambiare il domani.
In
una società in continua evoluzione, il mondo della scuola deve
poter disporre di strumenti sempre più aggiornati per fornire
una cultura al passo con i tempi. Per far questo Microsoft da anni è
impegnata in partnership non solo con le istituzioni, a livello centrale
e locale, ma anche con aziende private, proprio come nellesperienza
che annunciamo oggi con Olidata e Intel afferma Alessandro
Paolucci, direttore del settore Education di Microsoft Italia.
È nostro preciso intento partecipare ad un impegno collettivo,
volto a promuovere lalfabetizzazione informatica e ad aumentare
le possibilità di accesso agli strumenti tecnologici, alle competenze
e alle innovazioni.